[Lezione 8] Scopri come anche i vecchi metodi cartacei per fare pubblicità siano ancora utili ed efficaci

Solo che devi sapere come realizzarli e come inserirli nelle tue strategie di marketing.

Si esatto è proprio così!

E se sei un imprenditore evoluto (come sicuramente sei) ti sarai accorto che il vecchio modo di fare pubblicità con questi strumenti, al giorno d’oggi, funziona sempre meno.

Infatti oggi non basta più chiamare un tipografo o un grafico per “mandare in stampa un po’ di pubblicità”. Oggi occorre fare un salto di qualità per avere del materiale cartaceo efficace e che sia utile davvero al tuo business, in termine di risultati.

Ma prima di andare avanti, permetti che mi presento?

Sono Daniele Guidi ho 56 anni e da 20 anni con il mio studio grafico, mi occupo di grafica e pubblicità per le aziende locali. Sono sposato e ho un figlio di 21 anni che studia ingegneria.

Sono appassionato di trail running e fitness in genere.
(Si lo so che non-te-ne-può-fregà-de-meno, ma i guru dicono che bisogna presentarsi e io lo faccio…!)

Tornando al nostro discorso ti dirò che tante cose sono cambiate in tutti questi anni.

C’è’ stata una crisi pazzesca nel mezzo, che ha rimesso tutto in gioco e che ci ha costretti a metterci di fronte ad uno specchio e chiederci:

“Si vabbè la crisi… ma è solo colpa di questo se le aziende chiudono, se i fatturati diminuiscono o c’è dell’altro che non sappiamo?”

Ecco alla luce di questa domanda, ho voluto cambiare approccio e rimettermi di nuovo in gioco. Ho cercato le risposte frequentando una nuova generazione di imprenditori e di formatori che portavano una ventata di novità.

Una novità fatta di concetti poco conosciuti come marketing a risposta diretta, funnel di vendita, relazione con i clienti, copywriting persuasivo, posizionamento, ecc.

Questo mi ha aiutato a far crescere lo studio e a specializzarmi lentamente (sono un bradipo…ho una certa età!), nel trasformare i materiali cartacei usati dalle aziende per farsi conoscere, in soluzioni grafiche per, vendere e fidelizzare.

Ho voluto applicare i concetti che avevo appreso alla mia produzione grafica

E grazie a questo nuovo percorso,  ho anche capito che la sola creatività e fantasia, non bastavano più.

Occorreva un approccio alla grafica più scientifico, che fosse in grado di catturare l’attenzione di clienti distratti e a creare interesse intorno alle proposte presentate.

E da lì guidare il cliente attraverso il materiale cartaceo per farlo agire e contattare l’azienda.

Inoltre questi strumenti cartacei, era possibile inserirli in una strategia più vasta.

Anzi era proprio necessario farlo, per far fare un salto di qualità alle promozioni.

Se hai seguito dei percorsi di formazione nel settore del marketing, saprai sicuramente che quello che ti serve veramente è una strategia di marketing che ti aiuti a implementare al meglio gli strumenti digitali “online”, con gli strumenti cartacei “offline”.

Però per poter raggiungere il miglior risultato, non puoi far realizzare i tuoi materiali di marketing cartaceo, al primo studio grafico, stampatore o tipografo che incontri.

Perché sono degli incapaci?

Niente affatto, sono tutti ottimi professionisti, ma per un fattore culturale, affrontano la Comunicazione e il Marketing, SOLO dal punto di vista estetico e creativo.

Che di principio non è un errore, anzi.

Un professionista del settore serve proprio a questo, a presentare nel migliore dei modi il tuo messaggio e la tua attività e a tradurre in un progetto visuale, i valori e il valore del tuo business.

Ma per fare questo l’estetica e la creatività da sole, non bastano.

Anzi parafrasando un vecchio spot, si può dire che “La creatività è niente senza controllo!”.

E infatti in giro vedo ancora materiale cartaceo, fatto come si faceva 20 o 30 anni fa.

Materiale cioè fatto solo per “farti conoscere”, per far sapere che ci sei e sperare che qualcuno ti chiami. o ti venga a trovare.

Soliti depliant, cartoline, locandine o volantini,nei quali oltre al logo aziendale, si fanno liste chilometriche sui servizi e prodotti che l’azienda offre.

Qualche recapito… qualche frasaccia senza senso… qualche foto (pessima di solito) e via, il gioco è fatto Un po’ come dire: “Guardate, abbiamo tutta questa fantastica roba, non male eh…vi aspettiamo, siamo qua!”

Chiaro che in mondo come quello d’oggi che ti bombarda di messaggi oltre l’inimmaginabile, questa roba lascia il tempo che trova.

Puoi metterci tutta la creatività, l’estro e il gusto estetico e professionale che vuoi, ma alla fine della fiera, questa roba non funziona più. Punto.

E lo sai perché non fuziona più?
Fondamentalmente i motivi sono tanti, ma i principali sono:

  • Nessun reale motivo per contattarti
  • Offerte che vanno dimenticate (anche quando sono interessanti)
  • Offerte che arrivano in un momento sbagliato

Analizziamoli insieme:

  • Nessun reale motivo per contattarti.
    Di solito il titolare dell’azienda che si vuole promuovere infila in queste promozioni una lunga lista di prodotti e servizi, che è interessante come guardare il forno che si scalda… E più lunga è la lista e più sono convinti che funzioni!A volte richiamano lo studio grafico o lo stampatore, per fare aggiungere qualcosa.
    Ricordati che se l’offerta non parla al cliente e ai suoi problemi, difficilmente quello ti ricontatta o ti viene a trovare. Di quanto sei bravo, non interessa a nessuno.
  • Offerte che vanno dimenticate anche quando sono interessanti.
    Questo è ancora peggio. Il cliente potrebbe essere interessato alle tue proposte, ma nella comunicazione mancano alcuni dettagli che rendono l’offerta irresistibile.
    Mancano elementi di scarsità e di scadenza. Mancano garanzie. Quasi sempre mancano istruzioni precise su come contattarti e cosa accade se non lo fai. E se non crei un senso di urgenza e non dici chiaramente al cliente cosa deve fare per contattari, il potenziale cliente si dimentica di te e magari va dal tuo concorrente.
  • Offerte che arrivano in un momento sbagliato.
    Non sempre il tuo cliente è pronto per la tua proposta.
    Magari è un potenziale cliente in target, ma il momento non è per lui quello propizio. 
    Se vuoi rendere efficace la tua comunicazione, devi prevedere un sistema che unendo l’offline all’online, ti permetta di avere i dati del cliente che potrai poi ricontattare in futuro a scadenza prefissate.

Adesso voglio darti qualche indicazione sulle cose che puoi intanto cominciare a fare per rendere più “produttivi” i tuoi materiali di comunicazione cartacea.

In particolare voglio indicarti 4 strumenti molto usati, ma usati molto male dal 90% degli imprenditori.

  • Il logo
  • Il biglietto da visita
  • Il depliant o brochure aziendale
  • Il volantino

Sono solo poche pillole che spero ti siano di aiuto per rivedere sotto una luce nuova questi materiali stampati. Ti servirà soprattutto per poter guidare altri professionisti del settore grafico a realizzare i materiali più efficaci per il tuo marketing e che non siano solo un puro diletto estetico e creativo.

#1 – IL LOGO

Il logo è l’elemento più mal compreso dalla quasi totalità degli imprenditori italiani.
Intorno a questa figura mitologica, corrono le voci più disparate.

Ma qualunque cosa sia nella mente dell’imprenditore, nella quasi totalità dei casi è una cosa per la quale vale la pena “spendere” meno soldi possibile.

E questo è un male, perché un logo mal progettato oltre che a un danno visivo di immagine, può trasformarsi in un boomerang che ti costringe a diventare matto ogni volta che lo devi applicare da qualche parte e non hai i file necessari per fare il lavoro.

Ti do qualche piccola indicazione:

  • Per un buon logo, devi avere ben chiaro il posizionamento o la specializzazione della tua attività. E da quello partire per progettare il segno grafico che rappresenti questa specializzazione.
  • Non deve essere una sigla senza senso. Tanti aziende si chiamano con sigle assurde fatte di numeri e lettere. Cerca di avere un nome comprensibile e anche il logo che ne verrà fuori sarà migliore.
  • Fatti sempre fare un progetto completo di tutte le variabili a colori e in bianco e nero, nonché le immagini in negativo e le variazioni orizzontali e verticali
  • Fai inserire nel progetto tutte le immagini vettoriali e bitmap di tutte le versioni, in modo da avere sempre l’immagine giusta pronta all’uso. Risparmierai tempo e denaro quando qualcuno lo dovrà applicare.

#2 – IL BIGLIETTO DA VISITA

Anche questo elemento viene spesso fatto con distrazione, senza pensare che con pochi piccoli accorgimenti, puo davvero trasformarlo in un potente strumento di marketing.

Non ti dico infatti niente di nuovo se nel biglietto dovresti inserire un bonus regalo che i clienti si possono scaricare da internet, attraverso la tua landing page.
Funziona? Si e no, dipende da molti fattori, ma di sicuro perché non dovresti usarlo in questo modo? Se hai una possibilità sfruttala a tuo vantaggio.

Ogni occasione è buona per prendere i dati del cliente e poterlo ricontattare in seguito.

Se non hai un bonus da scaricare online, prova a sollecitare un contatto via mail o telefono, magari inserendo un particolare bonus per chi ti contatta la prima volta.
Potresti anche ipotizzare di avere più tipi di biglietti da visita da usare nelle varie occasioni e ognuno con un incentivo diverso.

#3 – IL DEPLIANT O BROCHURE AZIENDALE

Non entro nel dettaglio tecnico che distinque questi due stampati.

Se hai un’azienda non puoi fare a meno di non averli. Solo che li devi realizzare seguendo le regole del marketing a risposta diretta. Peccato che la fuori ti propongono ancora di fare cose che sono solo “fighe” e che soddisfano il tuo ego, ma che sono poco efficaci in termini di risultati per il tuo business.

Ti basti sapere che puoi potenziarli applicando questi 3 elementi che di solito nessun studio grafico o stampatore ti indica di inserire:

  • HEADLINE DI PRESENTAZIONE: che si rivolge al target e ai suoi problemi.
    Es. “Sei una neo mamma? Torna in forma in 6 sedute grazie al nostro sistema senza esercizio fisico.
  • FOTO E TESTIMONIANZE CLIENTI: se hai clienti soddisfatti che ti hanno già rilasciato recensioni positive, chiedi loro di inserirle nelle tue brochure per avvalorare la tua proposta e ridurre il senso di diffidenza di chi ti legge.
  • FOTO “PRIMA E DOPO”. Sono per esempio foto nelle quali possono apparire delle ristrutturazioni che fanno vedere come era la casa prima e come poi è diventata grazie a te. Anche se sei un imbianchino, un decoratore, un truccaotore, un parrucchiere, un estetista, un carrozziere, ecc. funziona. Se la tua occupazione lo consente, oltre alle testimonianze inserire questo elemento, ti sarà di granda aiuto per far identificare il tuo target con il risultato che può ottenere.
  • BONUS DA SCARICARE DA INTERNET: questo elemento insieme alla Call To Action, non dovrebbe mai mancare nel tuo materiale cartaceo. E’ scientificamente provato che ne aumenta l’efficacia e fa la differenza fra l’averlo e non averlo.
  • “PARTECIPA AL SONDAGGIO / TEST”. Alle persone piace fare test!
    E questo è un altro elemento che farai bene a tenere in considerazione, per interagire con potenziali clienti a costo zero. Non ti serve infatti neanche una landing page con modulo optin, ne’ un auto risponditore.  Ti basta infatti stampare il link ad una pagina sul tuo sito, qualcosa tipo www.paginatuosito/test e da lì mandarli ad una pagina con il sondaggio/test da fare con i moduli di google. Nelle opzioni inserisci come campo obbligatorio l’inserimento della mail cliente, per mandare i risultati del test.
    Prova a immaginare: che test potrei proporre ai miei clienti per ottenere delle risposte e poi ricontattarli?
    A proposito quando mandi la mail di risposta, comunica sempre gli estremi della privacy.

#4 – IL VOLANTINO

Immagina il volantino come un cerino acceso: hai pochi secondi per fare quello che devi fare, poi il cerino comincerà a bruciarti le dita e lo devi buttare velocemente.

Per il volantino funziona uguale. Hai pochi secondi per interessare il tuo interlocutore, dopo di che la sua attenzione svanirà e il volantino finirà nel cestino.

I volantini “bruciano” in fretta!

Però anche questo strumento del marketing cartaceo, può essere usato in maniera potente, semplicemente applicando le stesse regole che hai già visto per i depliant.

Qui voglio però darti qualche info in più:

  • Non usare il volantino per vendere.
    Ancora se il cliente non ti conosce è un po’ difficile portarlo subito da te a comprare, soprattutto se vendi qualcosa di prezzo alto. Cerca piuttosto di capire quali sono i suoi problemi e mettili subito in evidenza in modo da catturare la sua attenzione.
    Lui è distratto, ma se vede qualcosa che lo riguarda da vicino è più facile che si interessi a quello che gli stai proponendo.
  • Collega il volantino ad una pagina online.
    Come già detto per il depliant, qui vale ancora di più perché come hai già visto la soglia di attenzione è bassa e si esaurisce in poco tempo. Se gli faciliti il compito regalandogli qualcosa online, puoi intanto avere i suo dati e farlo entrare nel tuo funnel.
  • Non riempire il volantino di offerte.
    Tranne qualche caso è meglio inserire una sola e potente offerta. Non è facile trovarla e lo so che è più facile inserire tutto il pippotto della lista dei prodotti e servizi.
    Ma più ti sforzerai a trovare qualcosa che DAVVERO interessi i clienti e più sarà efficace. Una sola campagna, con una solo grande motivo per contattarti!
  • “Fotografa il volantino”
    Questo sistema l’ho testato con un mio cliente e ha avuto un bel successo.
    In pratica inserisci una call to action, con la quale esorti il lettore a fotografare il volantino e a mandare la foto su whatsapp. In questo modo hai la possibilità di contattare il cliente e proporgli la tua offerta. Trova il modo di applicarlo al tuo settore.

Adesso siamo giunti alla fine di questo articolo.

Spero di averti dato un po’ di suggerimenti utili. Molte cose sicuramente le sapevi già, ma qui le hai ritrovate riunite in un argomento unico e questo sono sicuro che ti faciliterà il metterle in pratica.

Se ti fa piacere lascia un commento qui sotto e sarà un piacere per noi, risponderti.

Un grande in bocca al lupo per tutto e che il meglio sia sempre il minimo che tu possa ottenere! A presto

Daniele Guidi

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