Scopri come raccogliere i dati dei tuoi potenziali clienti

In questo articolo non parlerò di promozioni a pagamento tipo facebook ads e google adwords

Vorrei concentrarmi invece su una serie di azioni a costo quasi zero, che chiunque abbia un’attività con una sede fisica, può fare tutti i giorni con un unico obiettivo

⏩⏩ Raccogliere i dati dei tuoi potenziali clienti o di chi cliente lo è già. Per creare la tua “lista contatti”

Nell’articolo precedente che trovi qui vi ho spiegato quali dati raccogliere ora vediamo quando farlo e come farlo.

1️⃣ Per invogliare i clienti a lasciare i loro dati, dagli qualcosa in cambio. Un buono sconto, un piccolo omaggio, una cosa che anche se di poco prezzo lasci il segno. Ricordati che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Quindi un piccolo omaggio in cambio della e-mail e del numero di telefono

due esempi:

Il mio ottico mi ha regalato una piccola confezione di uno spray per pulire gli occhiali. La tengo in auto e l’ho apprezzata molto, comoda, pratica e semplice da usare.

Un ristorante dove vado spesso ti offre caffè e limoncello. Anche qui praticamente un costo irrisorio per un dato prezioso se usato bene

Ora Vediamo come fare cercando di dividere in macro categorie

➡️➡️Erogatori di servizi: Dentisti, Oculisti, fisioterapisti, tutti quelli che hanno una sede ed un ufficio. Già sono obbligati a chiedere la firma per la privacy, nel modulo aggiungete (spiegandolo chiaramente) una firma per il consenso e ricevere informazioni a carattere commerciale.

➡️➡️Locali: Ristoranti, pub, trattorie e qualunque tipo di locale dove le persone si siedono per passare li un po’ di tempo. Inserite un offerta all’interno del menù o sul tavolo dove presentate i vantaggi che possono avere nel lasciare la loro e-mail e il loro telefono. ( sconti per cene aziendali, inviti a serate di degustazione riservate etc.. il limite è solo la vostra fantasia)

Quando andate a prendere l’ordine controllate che sia stato compilato se non lo hanno fatto non chiedetelo subito (li imbarazzereste) ma a fine serata o al momento del conto si, potrete chiederlo.

Non ci vuole molto.

“ragazzi vi offro il caffè, mi lasciate la vostra e-mail che per i clienti più affezionati abbiamo serate ed eventi riservati?”

Viene chiamato Marketing ma io lo chiamo: Semplice attenzione al cliente”

se invece a fare il conto avete il vecchio nonno o la zia che batte sul registratore di cassa mentre guarda Barbara D’Urso, allora avete ben altri problemi

Anzi ti consiglio di visitare il blog www.caffetteriavincente.com dell’amico Gabriele Ravaglia, troverai un milione di spunti

➡️➡️ Attività mordi e fuggi. Bar, Tabaccherie, Edicole etc..

Libera un posto sul banco e metti un contenitore carino con una scritta: “Lascia la tua e-mail e/o il tuo telefono, sarai informato su tutte (e qui inserisci la tua promo), IN OMAGGIO PER TE (e qui metti l’omaggio)”

Di fianco al contenitore una penna ed un cartoncino modello biglietto da visita con la privacy scritta sul retro.

Costo dell’operazione, male male che vada 100€

Ma cosa può proporre un’attivita mordi e fuggi? Un milione di cose che la pigrizia dei commercianti non mette in risalto

Abbonamenti a riviste e collezionabili per le edicole. Avvisi di uscite interessanti per un certo tipo di clientela.

un bar? Pranzi a mezzogiorno, tessere fedeltà per le colazioni, aperitivi, brunch a prezzi riservati

Come dico sempre l’unico limite è la tua fantasia, certo che se sei un giornalaio che spera di vivere con la vendita di quotidiani perché si è sempre fatto così, allora anche qui hai un altro tipo di problemi e ti consiglio di mandare una email all’amico Andrea Zanetti  che si occupa di questi settori puoi farlo cliccando qui:

➡️➡️ Commercio con vendita mediata da commessi. Qui le possibilità sono infinite, dipende dalla tua volontà e da quella dei commessi che devono essere istruiti e magari, perché no, incentivati a farlo.

Un negozio di bomboniere può targhetizzare due sposi memorizzando la data dell’evento per inviargli gli auguri ed una proposta commerciale, riservata solo a loro, per il primo anniversario

Un negozio di giocattoli può chiedere le date di compleanno

Un negozio di abbigliamento può proporre, raccogliendo i dati, dei presaldi riservato oppure l’arrivo di collezioni nuove.

Un’oreficeria può fissare appuntamenti riservati per vendite importanti che magari il cliente non vuole che siano troppo strombazzate

Una libreria può vendere in anticipo le novità in uscita, avrà incassato i soldi prima di acquistare il libro.

Potrei continuare per ore e scrivere un’enciclopedia. Anche qui il problema è sempre il solito

Lo vuoi fare, o aspetti solo che arrivino le 19,30 per chiudere e andare a casa?

Hai la voglia e la capacità di incentivare i tuoi dipendenti, o li consideri dei parassiti rubastipendio?

Sei disposto a programmare la tua attività da qui ad un anno evitando di vivere alla giornata, sperando nei saldi e disperandoti se questi vanno male?

Sei disposto a dettare tu le regole del gioco, studiando i tuoi margini di guadagno, concentrandoti solo sui prodotti che ti fanno veramente guadagnare o segui il primo black friday sperando di svuotare il magazzino?

A tal proposito cito sempre l’esempio dei bar, hanno i banconi pieni di cioccolate, caramelle e snack vari dove il loro guadagno arriva se tutto va bene ad un 30/35%

Vedo Tabaccai che spendono 300 euro per un espositore Kinder Ferrero dove guadagni al massimo il 10%. Tanto che se ti fregano due kinder cereali ci hai già rimesso.

Sei disposto a piantarla di buttare soldi in queste cose, di lasciarle alla grande distribuzione e magari di lavorare per aumentare il numero dei tuoi clienti Vegani o Celiaci che sono disposti a spendere molto di  più facendoti guadagnare il doppio con la metà degli scontrini?

Un offerta vegana di prime colazioni complete, di pranzi o aperitivi adeguatamente pubblicizzati ti farà guadagna infinitamente di più.

Poi se a te i vegani stanno sulla balle, i Kinder sono buoni e mio nonno li vendeva anche qui il problema è un altro.

Hai un pet shop indipendente e le catene ti stanno uccidendo. Perché non scegliere solo prodotti di altissima qualità, magari specializzandoti in prodotti per cani o gatti con intolleranze, senza riempirti il magazzino di scatolette che ovunque costano meno.

Sono tutte cose che con un minimo di ricerca di mercato potremmo fare insieme per scoprire cosa cercano i tuoi potenziali clienti nella tua zona. Niente di fantascientifico, solo un minimo di voglia di migliorarsi

Questo sono alcuni consigli molto semplici, economici ed attuabili in dieci minuti

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