Facebook è nel bene e nel male il social di riferimento più importante del mondo, anche per il lavoro.

Di Andrea Zanetti

Il suo unico difetto è che siamo tutti ospiti: se non ti comporti secondo le loro regole, ti bloccano senza preavviso e minimo ti fanno gettare alle ortiche tutto il tuo duro lavoro di promozione: promozione che si paga e, se si vogliono ottenere certi risultati di visibilità, si paga anche caro

Per questo la comunicazione in un luogo dove non si ha il controllo totale deve essere assolutamente rispettosa dei parametri che il social ha deciso.

Usa il tono giusto — Ricordati che stai utilizzando un social network, non stai scrivendo un curriculum o una lettera per il fidanzato/a, per questo  evita espressioni troppo formali: cerca di usare un linguaggio amichevole e colloquiale.

Evita, poi, di sfogare su Facebook la tua rabbia o la tua frustrazione per una certa situazione o per un determinato avvenimento: gli utenti che seguono i tuoi aggiornamenti potrebbero esserne infastiditi e magari segnalarti e questo può portare a un blocco che, con mi stanco di ripeterlo, è quasi una condanna a morte per chi fa business.

Fai domande interessanti — Solitamente le domande poste bene ,curiose e interessanti portano chi legge a dire la sua con un “Mi piace”, oppure con un commento dove magari inizia ad interagire con tee questo è un grande risultato.

Fate capire che ci tenete all’opinione di chi legge ma sempre con grande educazione e simpatia.

Invita chi ti sta leggendo a compiere un’azione —Si tratta di un consiglio valido, anche banale se vogliamo essere onesti, soprattutto per i post pubblicati sulle pagine Facevo perché’ si ha la possibilità’ di poter realmente parlare con l’utente.

Invitare le persone a visitare meglio la pagina, il tuo blog esterno o a scriverti per farti domande etc. sono la cosa migliore che si può e si deve fare.

Creare contatto continuo e interazione con chi ti legge, senza essere troppo opprimente o aggressiva.

Usa gli hashtag — Gli hashtag ( quelle parole e frasi precedute dal simbolo del cancelletto #) servono a “etichettare” i contenuti pubblicati sul social network, vanno usati perché’ indirizzano il pubblico che potenzialmente può essere interessato a quello che proponi

Soprattutto su Instagram sono un mezzo molto potente.

Scrivi in modo corretto Quando, ti dicono che basta il messaggio, non è vero: basta il messaggio se è comprensibile e scorrevole, scrivere male non è mai una bella idea perché’ anche se è vero che come paese abbiamo un numero molto grande dei cosiddetti “analfabeti funzionali” cioè persone che fanno fatica a comprendere un testo scritto semplice, se pubblichi un post “sgrammaticato”, difficilmente otterrai il successo sperato

Perché’ questa tipologia di persone difficilmente usa il social per informarsi o per acquistare prodotti e/o servizi quindi non sono utili se non ad alimentare polemiche.

Prima di postare qualcosa, accertati che il contenuto sia corretto dal punto di vista grammaticale e che non contenga errori di ortografia.

Solo in questo modo puoi raggiungere obiettivi concreti e risultati perché’ ricorda che più persone coinvolgi più in proporzione hai la possibilità di ottenere un risultato.

Scrivere un post su Facevo significa parlare agli individui che lo leggeranno.

Anzi, a quelli che vuoi portare sul tuo sito web e potrebbero diventare clienti.

Crea un calendario editoriale per ottenere buoni risultati.

Una pagina Facebook è come una bella pianta e se non la nutri con acqua ti muore giorno dopo giorno.

Per questo è importante pubblicare contenuti regolarmente, magari a orari fissi e tutti i giorni, anche due volte il giorno(perché’ no?) è utilissimo per far crescere la pagina, acquisire nuovi followers e soprattutto fa vedere che tu sei realmente interessato a quello che fai e che il tuo impegno c’è ed è molto concreto.

Per questo è utile scegliere come scrivere i contenuti. Ad es.come  persona  è meglio dare del tu o del voi? Io o noi?

Personalmente di solito faccio cosi: Io/noi se è un’azienda che parla con il singolo, io/tu se parla un singolo professionista.

La vera differenza è nella tua capacità di adattare le regole alla pratica quotidiana, al settore al quale ti rivolgi, al tipo di persona che ti contatta o che vuoi contattare per farla diventare cliente

Niente parole sconosciute, niente frasi complesse che fanno morire l’attenzione che il potenziale cliente ci aveva dedicato.

Semplicità’, sempre e comunque perché la apprezzano tutti e tutti la capiscono.

Queste regole valgono per ogni attività che riguarda lo scrivere nel web cioè in un blog, in una pagina esterna a Facebook, su Instagram etc. etc. perché’ è l’unica regola che vale per tutto.